Ristrutturazione

In questi ultimi anni il bagno ha subito una vera e propria rivoluzione nel fronte dell’arredamento. Inizialmente, infatti, era considerato come una stanza di secondaria importanza, con lo scopo unico di rispondere a esigenze di tipo pratico. Ora invece ha acquistato un ruolo centrale nei progetti di interior design. Dedicare la massima attenzione nel progettare il bagno è importante per ottenere un risultato funzionale e al contempo piacevole. Una volta fissate le presenze chiave in questo ambiente risulta difficile apportare cambiamento: prima di iniziare, bisogna valutare accuratamente la progettazione del bagno e far attenzione ed evitare di commettere i seguenti errori.

#1 - Trascurare la pianificazione e sbagliare la disposizione dei sanitari

Uno degli errori più grandi che si possono commettere è appunto procedere con i lavori senza una doverosa progettazione. È importante decidere e valutare con attenzione dove posizionare i sanitari, quali distanze prevedere tra questi, decidere dove posizionare la doccia e come realizzare gli impianti. Risulta fondamentale rispondere e valutare questi quesiti prima di iniziare la ristrutturazione del bagno, attraverso l’aiuto di un professionista del settore, in modo da garantire un utilizzo confortevole ed agevole di ciascun accessorio presente.

#2 - Sprecare lo spazio 

A volte nonostante i progetti e le riflessioni, in fase di utilizzo del bagno si capisce di aver sbagliato nella disposizione dell’arredamento. Bisogna quindi valutare con attenzione la disposizione di sanitari ed arredi, tenendo ben presente che ogni centimetro può essere prezioso (persino quelli vicino agli angoli!). 

#3 - Utilizzare unicamente mobili aperti

Usando solo mobili aperti, in linea con lo stile minimal, può avere l’effetto completamente opposto a quello desiderato. Avere un lavabo di design pieno di creme e prodotti vari non è sicuramente negli ideali di un bagno minimale. Meglio quindi giocare d’anticipo e posizionare gli arredi necessari, per garantire l’ordine e la semplicità.

#4 - Acquistare superfici difficile da lavare

Proprio per l’utilizzo intensivo del bagno, i materiali usati al suo interno devono essere in grado di assicurare durabilità, resistenza e tolleranza ai frequenti lavaggi. Ecco quindi che i rivestimenti specchianti, rubinetterie con finiture dorate o piastrelle con ampie fughe possono compromettere le prestazioni attese. È importante farsi sempre consigliare da tecnici del settore, avendo cura di chiedere quali accortezze sono previste per la pulizia.

#5 - Scegliere rivestimenti troppo particolari e non adottare uno schema cromatico

Rivestimenti dai pattern giocosi e dai colori azzardati o le carte da parati particolari e stilose: sicuri di essere in grado di sostenere queste soluzioni particolari con il passare del tempo? Per non incorrere in errori che possono costare anche caro, visionate tante alternative e fotografatene le diverse composizioni. Avere una vasta gamma di opzioni tra cui scegliere, può risultare molto utile nel prendere una decisione ed evitare rivestimenti per il bagno troppo azzardati. Se si opta per un bagno colorato è importante usare uno schema ben preciso: ok a piastrelle multicolore o rivestimenti audaci, purché vi sia sempre la giusta armonia.

#6 - Assenza di accessori

A parità di investimento, in bagno, spesso a fare la differenza sono proprio gli accessori. Oltre a svolgere una funzione utile, rendono il bagno unico e ricercato. 


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