Elettricista

Il climatizzatore è un ottimo alleato per affrontare l’estate, grazie alla sua capacità di rinfrescare l’ambiente e di eliminare l’umidità. Come tutti i comfort, anche il condizionatore ha un costo, sia per l’acquisto dell’elettrodomestico stesso che per i suoi consumi. Utilizzandolo in maniera impropria, si rischia di incorrere in bollette salate da pagare! Nelle prossime righe, ti spieghiamo come utilizzare il climatizzatore nel modo corretto per rinfrescare casa senza brutte sorprese.

La prima cosa è senza dubbio chiudere tutte le finestre e non aprirle durante il funzionamento del climatizzatore. Infatti, l’aria calda esterna rende il raffreddamento interno più difficoltoso ma anche più dispendioso, proprio perché il lavoro che l’impianto deve compiere diventa eccessivo.

Un altro aspetto importante, che permette di non avere brutte sorprese in bolletta, è la qualità degli infissi. Se quelli attuali non isolano bene l’ambiente e presentano degli spifferi, lo sforzo compiuto dal climatizzatore per rinfrescare sarà decisamente maggiore. In questo caso, dovresti valutare di sostituire gli infissi, proprio per non vanificare lo sforzo compiuto dal climatizzatore, ma anche per ottimizzare il suo funzionamento. Inoltre, per le aperture più esposte al sole ricordati di utilizzare tende da sole o di chiudere i balconi.

Se vuoi ottenere il massimo dal tuo climatizzatore, senza spendere troppo in bolletta, non accenderlo e spegnerlo in continuazione. Infatti, molti pensano che sia una soluzione per risparmiare, ma non è assolutamente così! È preferibile invece impostare il climatizzatore su una temperatura che non sia inferiore rispetto a quella esterna più di 5/6°C e lasciarlo acceso a lungo, in modo da rinfrescare e mantenere la temperatura desiderata.

Nel caso in cui il tuo condizionatore inizi ad essere vecchio, valuta la possibilità di sostituirlo con un modello più recente. Gli ultimi modelli hanno consumi più contenuti rispetto a quelli di qualche anno fa e sono anche più efficienti. Inoltre, la spesa d’acquisto può essere ridotta grazie alle detrazioni fiscali. Se nel 2017 hai acquistato un climatizzatore puoi detrarre ai fini Irpef la spesa sostenuta, quando presenti la dichiarazione dei redditi. Ci sono due opzioni. La prima è il “Bonus Mobili”, che permette di detrarre fino al 50% della spesa, solo se si ha eseguito una ristrutturazione sull'immobile in cui il climatizzatore è stato installato e solo se questo è un modello in classe A. La seconda è l’“Ecobonus”, che permette una detrazione maggiore, dimostrando però di aver ottenuto con l’intervento un miglioramento energetico. A seconda del miglioramento ottenuto, la detrazione varia dal 50% al 65%.

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